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I sistemi a concentrazione solare, proprio per le alte temperature che raggiungono, possono essere utilizzati non solo per la produzione di energia elettrica, ma anche per la produzione di gas di sintesi e/o idrogeno.
Le reazioni di reforming sono reazioni principalmente endotermiche e pertanto rappresentano un modo estremamente efficiente per stoccare l’energia solare in vettori termici “puliti”, quali idrogeno o syngas senza impiego di fonti energetiche fossili.
Dal punto di vista tecnico, gli impianti si basano su quelli della torre per la produzione di energia elettrica, con sostanziali differenziazione per quanto riguarda il PCU (Power Conversion Unit)
Nella torre per il reforming dei gas ricchi di metano le vie percorse da Shap, per l’industrializzazione dei sistemi, sono di due tipi:
- Impianto a torre solare con VSR e turbina, integrato ad un ‘reformer’ tubolare, per la produzione di idrogeno;
- Impianto a torre solare con un VSR modificato per effettuare la reazione di reforming per diretto irraggiamento del gas da riformare: i catalizzatori sono depositati sullo scambiatore del VSR di carburo di silicio, il gas portato dal sole a 1000 gradi innesca la reazione di reforming per contatto sul catalizzatore.

VSR- Volumetric Solar Riceiver modificato per effettuare la reazione di reforming
Le attività in corso riguardano la realizzazione dei due progetti europei: Solref e Solbiopolis.
Significativa è l’applicazione del solar reforming alla trasformazione dei gas di discarica e dei gas sporchi di estrazione petrolifera.
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